Come far godere una donna? Ecco i miei consigli

Non tutti gli uomini sanno come far godere una donna. Spesso l’uomo si accorge che la partner è assente, o fredda, o non abbastanza passionale, e il sesso ne risente. Per far sì che ogni rapporto sessuale risulti soddisfacente è importante capire come la donna si ecciti. Da qui si può partire per un’opera di seduzione.

Bisogna prima di tutto tenere conto che la donna è morfologicamente diversa dall’uomo. L’orgasmo in lei non avviene soltanto tramite il sesso orale o la penetrazione, ma può nascere da tanti punti diversi del corpo. Per imparare come far godere una donna essa va osservata nella sua totalità, perché ha diverse zone erogene da stimolare.

Soffiare nell’orecchio di una donna ad esempio le provoca sensazioni fortissime, lo stesso dicasi per dei bacetti leggeri su collo, decolletée e addome. Una zona erogena femmminile per eccellenza è il seno, e in particolare il capezzolo. Se durante i preliminari l’uomo succhia e bacia il capezzolo, e lo stimola con dei morsetti delicati, può star certo che la sua partner proverà un piacere intenso, e la sua vagina inizierà a inumidirsi per accogliere l’atto sessuale vero e proprio.

Prima di avvicinarsi al clitoride con la bocca o con le dita, l’uomo dovrebbe indugiare sulla zona dell’interno coscia, ricca di terminazioni nervose. In questo modo la donna sarà più eccitata e disponibile. Tutto ciò va fatto con delicatezza ma anche con passione.

Solleticare il clitoride provoca nella donna una reazione immediata di piacere. E’ un punto sensibile, che va stimolato a lungo, e può anche portare all’orgasmo senza che ci sia stata la penetrazione.

Riuscire a capire come far godere una donna, insomma, richiede tempo, pazienza e cura, ma una volta che la partner è eccitata il sesso sarà di certo più appagante. La donna è complicata, però è piena di zone erogene e trovarle renderà il rapporto perfetto.